La mela San Giovanni è una varietà che si fa notare per il calendario, non per un’aura da frutto invernale. Matura molto in anticipo, intorno al 24 giugno, e proprio da quella festa prende il nome: il giorno di San Giovanni diventa il segnale che il raccolto è già lì, quando altre mele sono ancora lontane.

Secondo la Regione Campania la coltivazione è legata all’Alta Irpinia, in provincia di Avellino, nell’area dell’Ufita tra Grottaminarda e Ariano Irpino. Non è un paesaggio generico: è un tratto preciso di colline e campi in cui questo melo trova il suo posto, e da cui il frutto prende un’identità territoriale chiara.

Quanto al calendario della raccolta, pochi meli arrivano prima di questa varietà. La cosa utile da tenere a mente è proprio questa: chi pensa alle mele come frutto di settembre deve spostare l’orologio. Qui l’attenzione cade su un inizio d’estate, e da lì si può continuare a esplorare gli altri frutti e i calendari agricoli della stessa Irpinia.