La cipolla ramata di Montoro è un bulbo il cui nome si ancora ai comuni di Montoro Inferiore e Montoro Superiore, in provincia di Avellino. Vale la pena fermarsi su di essa proprio per questo doppio segno: un’identità visiva e un indirizzo territoriale preciso, non un’etichetta da estendere a tutta la Campania.

L’aggettivo ramato nasce dal colore rame della tunica esterna, il rivestimento che avvolge il bulbo e gli dà quel tono metallico, caldo, subito riconoscibile. Non è un aroma da laboratorio né un sapore dichiarato: è un dettaglio di superficie che fa venire voglia di sbucciare, di vedere come quel rame lascia il posto alla polpa.

Per orientarsi basta tenere insieme i due fili: il rame sulla tunica e i due comuni irpini a cui il nome è legato. Da lì si può approfondire altri prodotti del territorio senza confondere un elenco locale con una tradizione universale.