La cipolla di Eremiti prende il nome da una frazione del comune salernitano di Futani: è un ortaggio dal sapore dolciastro che, secondo la Regione Campania, resta tutt’oggi una varietà coltivata con intensità nell’orticoltura locale, in genere per l’autoconsumo familiare. Vale la pena fermarsi su di lei proprio per questa scala umana: non un prodotto da vetrina, ma un gusto di casa legato a un piccolo territorio.
Nei suoli friabili, ben aperti al sole, la pianta vegeta. Tra autunno e inverno va in terra; ad aprile e maggio è pronta. Restano le metodiche tipiche dell’orticoltura, con stagionatura e lavorazione di condizionamento.
La produzione coincide con il territorio di Futani e dei comuni vicini. Quando esce dal circuito familiare, la commercializzazione avviene a mazzi: un dettaglio concreto per riconoscerla e per continuare a esplorare gli ortaggi di questa fascia interna, dove il nome di una frazione basta a orientare il palato.
