In Abruzzo la pizz'e ffo'je figura tra le preparazioni gastronomiche tradizionali. Non è un nome da vetrina: è un piatto di campagna che tiene insieme fame, stagione e un gesto semplice, quello di far incontrare il pane e le foglie nello stesso pentolino.
Si spezza il pane di mais nelle verdure già cotte, poi si condisce il composto con peperoni essiccati e sardine. Il mais resta granuloso, le foglie si ammorbidiscono, il pepe secco e il pesce portano un contrasto secco e salato che tiene insieme ogni cucchiaiata.
Così la pizz'e ffo'je racconta l'Abruzzo senza ornamenti: un pane povero che si bagna di verdura, un condimento di dispensa che sa di sole e di costa. Basta quel contrasto per capire perché vale la pena sedersi e assaggiarla con calma.
