In Campania si coltivano peperoni piccoli e tondi, le papaccelle riccie: in tutta la regione li si chiama anche paprecchie o pupaccelle. Secondo la Regione Campania restano un ingrediente molto caratteristico, presente in numerose ricette della cucina locale, e proprio per questa presenza concreta merita di essere conosciuto.
Alcuni ecotipi, più o meno piccanti, si usano per la conservazione sotto aceto: l’aceto promette un contrasto netto sul morso compatto del frutto globoso. Fresche oppure già conservate, le papaccelle si servono come contorno, e questa doppia vita — crudo di stagione o vaso in dispensa — è il dettaglio utile da tenere a mente quando si incontra il nome.
