Il Pane di Baiano è un pane a forma allungata, ottenuto da un impasto salato lievitato in modo naturale. Si produce nei comuni del Vallo Baianese, in provincia di Avellino, e nella zona di Lauro: un filone che può arrivare fino a ottanta centimetri, fatto con farina tipo 0, acqua, sale e lievito naturale.
A colpire è il contrasto tra l’esterno e l’interno. La crosta è spessa e croccante, il colore va dal giallo dorato fino al bruno scuro. Dentro, la mollica resta elastica, con occhiature grandi e diseguali che raccontano una lievitazione lenta, non uniforme.
La Regione Campania lo descrive come prodotto di antica origine, con ingredienti e preparazione rimasti pressoché identici. Un tempo si preparava in tutte le case e costituiva l’alimento di base delle famiglie. Nei tempi recenti i consumi hanno conosciuto un forte calo, ma oggi torna a essere apprezzato.
Oltre i forni di produzione, è molto ricercato in zona e nelle aree limitrofe, e si consuma anche nell’area nolana. Per chi vuole orientarsi, il segno da cercare resta quello: un pane lungo, dalla crosta spessa, legato a quei comuni irpini e alle tavole vicine.
