Piccola e un po’ asimmetrica, la mela zitella non punta tutto sulla forma. Il suo momento arriva al morso: Regione Campania ne descrive la polpa bianca, compatta e croccante, molto succosa, dolce e aromatica. È un ritratto che mette appetito senza chiedere una preparazione: per una volta il protagonista è il frutto, così com’è.

Per ritrovarne il paesaggio bisogna guardare ai frutteti familiari misti, nelle zone collinari e montane di Avellino e Benevento. La descrizione regionale vi segnala alberi ancora vigorosi. Questa mela non occupa da sola la scena: cresce accanto ad altre coltivazioni, dentro la scala raccolta di un frutteto di famiglia.

Anche il colore merita uno sguardo: il giallo chiaro della buccia sfuma nel rosso soltanto su una parte della superficie. Piccola, appiattita, irregolare: ogni dettaglio sembra ridimensionarla. Poi torna in mente quel morso, croccante e pieno di succo, e le dimensioni smettono di contare.