La sergente è una mela campana, una varietà di Caserta ancora presente nelle province di Napoli, Avellino e Benevento. Chi la incontra la riconosce per la parentela stretta con l'Annurca: il frutto è appena più grosso e, in modo lieve, più aromatico. Fino all'immediato dopoguerra, secondo la Regione Campania, proprio questa coppia — sergente e Annurca — teneva in piedi la melicoltura regionale: un'economia di frutteti, non un frutto da vetrina.
In campo la pianta racconta un altro carattere. È vigorosa, e per questo chiede distanze ampie tra un albero e l'altro: non si stringe in filari stretti. Quella stessa energia, nei frutteti tradizionali, le ha conservato un mestiere preciso: in molti impianti resta l'impollinatore dell'Annurca. Chi cerca l'Annurca nei vecchi filari campani, insomma, può ancora trovare la sergente a fare da vicina di banco, non da comparsa.
