Il Fico vendemmia, Natalese è un fico legato alla provincia di Avellino: vale l’attenzione perché, secondo i dati della Regione Campania, la polpa si presenta rosa e bianca e il sapore è dolce, con una nota aromatica. Non è un frutto da vetrina astratta: è un prodotto da frutteto, da cogliere quando è pronto e da gustare per quella dolcezza profumata che invita a un morso lento.

Il paesaggio produttivo non è fatto di ficheti specializzati. Restano piante sparse, e da lì parte il gesto concreto: la raccolta è manuale, con l’aiuto di scale. Nel frutteto si applicano metodiche di lavorazione ordinarie, senza scenografie da grande impianto: attenzione, altezza, e il frutto che passa di mano in mano.

Dopo la raccolta il percorso è netto. Si vende subito, oppure si lavora per ottenere marmellate; in alternativa si conserva in locali freschi. È un’orientamento utile: chi cerca questo fico sta seguendo un prodotto da consumare in tempi brevi o da trasformare, non un oggetto da magazzino indefinito. Da qui si può approfondire altri fichi campani e le conserve di frutta della stessa area irpina.