La Ciliegia del Monte è un frutto campano che, per la Regione Campania, vale l’attenzione di chi cerca il morso più pregiato della regione: polpa giallastra, succosa e molto croccante. In Campania la coltivazione delle ciliegie ha una tradizione marcata, soprattutto in provincia di Napoli, e questo nome raccoglie quel gusto in un profilo concreto, non in un elenco di varietà.
Il racconto del frutto sta nel suolo. Lo si coltiva nella fascia vesuviana ai piedi del Monte Somma; la pianta è originaria della zona dei Camaldoli, nella Recca. Sempre in provincia di Napoli compare anche nell’area flegrea: tre geografie vicine, ciascuna con il proprio respiro di collina e di mare, tutte legate allo stesso nome.
Il calendario aiuta a riconoscerla al mercato. Matura tra la seconda decade di maggio e la fine di giugno; nella Recca, sui Camaldoli, il momento cade tra la prima e la seconda decade di giugno. È un’orientazione utile: se si cerca quella polpa gialla e croccante, la finestra è breve e primaverile-estiva, non un’offerta perenne.
