Il baccalà con i porri è un piatto della gastronomia tradizionale emiliano-romagnola, iscritto nell’elenco PAT anche con il nome E’ bacalà con i por. Vale la pena fermarsi qui perché non è un’invenzione da menu: è un’identità riconosciuta, fatta di merluzzo salato e porri, due ingredienti che insieme promettono dolcezza vegetale e sapidità marina nello stesso piatto.
A Forlì-Cesena il metodo ufficiale racconta una sequenza precisa, tutta in una padella. Prima si fanno rosolare i pezzi di baccalà; poi, nello stesso recipiente, si cuociono i porri tritati con il pomodoro. Solo a quel punto i due mondi si riuniscono: il pesce già colorito e la verdura ammorbidita dal sugo. È un gesto di economia e di sapore, perché il fondo della cottura del merluzzo resta a condire i porri.
La lezione pratica è quella sequenza: rosolare il baccalà, poi i porri col pomodoro, infine unire. Chi cerca il piatto nella mappa regionale può partire da questa cornice PAT emiliano-romagnola e dal gesto forlivese-cesenate, senza inventare ricette extra: basta seguire l’ordine della padella per capire perché merluzzo e porro stanno insieme.
