I zucchini ripieni, registrati anche come Zücchein ripein, sono una preparazione PAT dell’Emilia-Romagna. Il nome doppio già dice qualcosa: un piatto di casa, legato all’orto estivo, che merita attenzione perché non è un ripieno qualsiasi, ma una voce riconosciuta della cucina regionale.

Sull’Appennino piacentino le zucchine vengono scavate e riempite con la loro polpa ridotta, pangrattato, erbe, carne tritata e uovo. Il ripieno torna così al frutto che lo ospita: la polpa concentrata tiene umido, il pane e l’uovo legano, le erbe e la carne danno spessore. Poi il tutto cuoce con olio e burro, un contrasto grasso e profumato che avvolge la verdura senza coprirla.

Per orientarsi, questa è la versione appenninica piacentina di un PAT emiliano-romagnolo: zucchine cave, farcia di polpa, pane, erbe, carne e uovo, cottura in olio e burro. Da qui si può continuare verso altri ripieni di verdura della stessa regione, tenendo ferma questa combinazione di ingredienti e di grassi.